Quello di domenica 1 febbraio non è stato il solito allenamento di gruppo, ma un vero e proprio evento sportivo, capace di unire passione, amicizia ed energia pura. Un appuntamento atteso dai runners Capponi, sia vecchi che nuovi, e non solo. Un appuntamento dove la corsa è diventata molto più di una semplice uscita di allenamento.
Organizzato come ogni anno dal Passo Capponi, in collaborazione con Lucky Sport, a circa un mese dalla Bologna Marathon 2026, questo allenamento si conferma ormai come un evento imperdibile per i runner di Bologna e dintorni. Un’occasione speciale per prepararsi insieme, respirare l’atmosfera della maratona che si avvicina e sentirsi parte di una grande comunità. Un evento aperto a tutti, che ha visto la partecipazione entusiasta di oltre 220 persone, accomunate dalla stessa voglia di correre e condividere emozioni.

Il ritrovo e la partenza si sono svolti nel piazzale accanto al negozio Lucky Sport, trasformato per l’occasione in un vero punto nevralgico dell’evento: qui sono state allestite le due tende del passo Capponi, una dedicata alle donne e una agli uomini, fondamentali come punto di appoggio per le borse e per potersi cambiare subito dopo l’arrivo.
Non sono mancati nemmeno i banchetti del ristoro finale, il momento più atteso da molti, il mitico “terzo tempo”, dove sorrisi, racconti di corsa e fatica condivisa hanno chiuso la giornata nel migliore dei modi.
Non solo il terzo tempo, a rendere ancora più bello ed appagante l’arrivo è stata l’iniziativa di Lucky Sport: più km fai, più sconti ottieni. Per gli acquisti effettuati lo stesso giorno dell’evento, i partecipanti hanno avuto la possibilità di usufruire di uno sconto del 15% e del 20% percorrendo, rispettivamente, distanze da 0 a 20 km e da 20 a 35 km.
Il percorso
Percorso suggestivo e allo stesso tempo impegnativo: un tracciato da 20 km pensato per mettere chilometri nelle gambe, ma con la libertà per ogni runner di accorciare o allungare la distanza e soprattutto di correre al proprio passo, o camminare.
Gran parte dei tratti sono stati percorsi sulle piste ciclopedonali. I punti più caratteristici da menzionare: la ciclopedonale lungo il Canale di Reno, il Ponte degli Dei che attraversa il Reno, Cave Sapaba. Arrivati al decimo km si è tornati indietro ripercorrendo gli stessi tratti dell’andata. Prima però, i runner hanno avuto la possibilità di riprendersi dalla fatica grazie al ristoro allestito dal Passo Capponi: non solo cibo e bibite, ma anche buona musica, selezionata con cura dai Saggi, a dare ritmo e morale nel momento più delicato dell’allenamento.

Più che un allenamento, una community
Sono tanti i motivi per cui si corre, e ognuno ha il suo. C’è chi cerca silenzio, chi risposte, chi semplicemente un po’ di libertà.
Ma c’è una cosa che rende la corsa davvero speciale: quando smette di essere solo un gesto individuale e diventa condivisione.
Si può correre da soli, con le cuffie nelle orecchie e la propria playlist a fare compagnia. Ma poi arrivi, ti fermi, e sai che intorno ci sono altri “folli” come te. Ed è lì che capisci che essere folli è bellissimo, soprattutto quando puoi condividere la tua follia con qualcuno.
In quel momento senti di far parte di un gruppo, di una community vera. Qui non esistono rivalità, inimicizie o antipatie. Esiste solo la voglia di dedicare tempo ed energie a una passione che fa bene al corpo, al cuore e alla mente.
Siamo diversi: c’è chi va forte, chi va piano; chi corre 10 km e chi ne fa 20 o 30. Ma davanti all’arrivo siamo tutti uguali, perché ognuno è felice di aver portato a termine il proprio allenamento.
E allora sì, siamo diversi. Ma nella corsa, e in momenti come questi, siamo tutti uguali.
By la Saggia Anna Sagnella